Le banane sono una fonte di tante vitamine preziose. Le scegliamo spesso quanto le nostre amate mele di casa. Per questo, nonostante l'origine tropicale, oggi quasi nessuno le considera davvero esotiche. Sono perfette per il porridge o come idea per la merenda di metà mattina. Ecco perché questa golosa snack gialla finisce spesso nel carrello. Ma che fare quando ne compri troppe e non fai in tempo a mangiarle? Quando maturano diventano molto morbide e sulla buccia compaiono macchie marroni poco invitanti. Ricorda però che puoi ancora utilizzarle e così evitare sprechi alimentari.
Le banane morbide sono un'ottima base per frullati, un'aggiunta alla pastella delle crepes o l'ingrediente perfetto del banana bread. Qui sotto trovi la ricetta di quest'ultimo: provala assolutamente, è un lievitato semplice e buonissimo, a metà strada tra pane e dolce con lievito di birra.
Ricetta del banana bread:
Preparazione:
Schiaccia le banane con lo zucchero fino a ridurle in purea.
Prepara il lievitino: versa 50 ml di latte tiepido in un bicchiere e aggiungi il lievito. Lascia riposare per 10 minuti per reidratarlo.
Nella farina setacciata versa il lievitino, incorpora le uova, aggiungi il burro fuso e raffreddato e il resto del latte con il sale. Impasta. Quando l'impasto è omogeneo, unisci le banane schiacciate con lo zucchero e continua a impastare.
Copri e lascia lievitare in un luogo caldo per 1 ora.
Trascorso questo tempo, trasferisci l'impasto lievitato in uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno oppure in una forma romana e lascia nuovamente lievitare, coperto, per un'altra ora.
Se vuoi, puoi decorare la superficie con lamelle di mandorle.
Cuoci il banana bread nel forno preriscaldato a 200℃ per circa 35-45 minuti.

